Chase the Sun Italia, la ride che insegue il sole

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Chase the Sun 2020

Appuntamento il 20 giugno 2026

Quest’anno l’appuntamento con Chase the Sun Italia è il 20 giugno: circa 280 km da percorrere in un’unica giornata, nel giorno più lungo dell’anno. Una ride! non una gara, che attraversa l’Italia centro-settentrionale dall’Adriatico al Tirreno, con partenza da Cesenatico e arrivo a Tirrenia.

Alla nona edizione Chase the Sun Italia presenta alcune modifiche di tracciato che rendono il percorso ancora più immersivo tra arte, storia e bellezze paesaggistiche. Il percorso 2026 si sviluppa per un terzo in Romagna e per due terzi in Toscana. Il collegamento tra le due regioni sta sul crinale appenninico tosco-romagnolo, al Valico dei Tre Faggi (km 88.5), nel cuore delle Foreste Casentinesi, dove nel 2024 è passata la prima tappa del Tour, partito da Firenze.

Al valico – Cima Coppi del percorso – si sale dopo aver percorso 35 chilometri di pianura nell’outback romagnolo, quindi la prima salita alla Rocca delle Caminate con discesa tecnica a Predappio, dove inizia la lunga e ben pedalabile salita verso il crinale appenninico con passaggio da Premilcuore, porta romagnola delle Foreste Casentinesi.

Si pedala tra Romagna e Toscana

Dal valico si scende lungo la Tosco-Romagnola fino a San Godenzo, con sosta ristoro al Bar Cavallino. Da qui il percorso prosegue verso Firenze: a Rufina si lascia la statale per seguire la Sieve lungo la Strada del Chianti, passando da Pontassieve e dal suo ponte storico, fino a Bagno a Ripoli. In località Candeli si imboccano le Vie dei Muretti, lungo l’Arno, per entrare in città.

L’ingresso a Firenze prevede una variante panoramica con la salita a Piazzale Michelangelo, SELFIE-point ufficiale del tracciato, con condivisione gradita delle foto sui social tramite l’hashtag internazionale #ChasetheSunCycle.

Dopo la discesa verso Ponte alle Grazie e il passaggio da Ponte Vecchio, si esce dalla città, culla del Rinascimento, dal Parco alle Cascine / Ponte dell’Indiano, in direzione Signa e Comeana, fino alla salita di Carmignano e al ristoro previsto al Ristorante Il Pinone (km 175). CANCELLO DI CHIUSURA h. 16.00

L’ultima parte del percorso è più scorrevole, anche se restano oltre 100 km all’arrivo. Le varianti della traccia 2026 accompagnano i partecipanti tra Vinci, luogo natale di Leonardo, il crinale di Cerreto Guidi, Ponte a Cappiano, via di Sottomonte, Ponte alla Navetta, Calcinaia e Vicopisano.

Da qui è possibile scegliere la salita opzionale al Colle di Calci, con OK-point al Ristorante I Cristalli (km 238): un’ascesa breve ma intensa, che mette alla prova le gambe negli ultimi chilometri, prima di regalare un panorama che ripaga lo sforzo.

Non disdegnate le soste, sono importanti.

Chi lascia Il Pinone dopo le 16.00, orario di chiusura del cancello, seguirà invece la via bassa fino alla Certosa di Calci, dove i due percorsi si ricongiungono.

L’ingresso a Pisa avviene lungo l’Acquedotto Mediceo, con passaggio dalla Piazza dei Miracoli, altro SELFIE-point del percorso. Un passaggio carico di storia prima dell’ultimo tratto che segue la ciclabile del Trammino, passando accanto alla Basilica di San Piero a Grado, fino a Tirrenia, con arrivo al Bagno Siria.

Tuffo nel Mar Tirreno, doccia e Sunset Dinner chiudono la giornata.

Chase the Sun Italia attraversa il centro-nord della penisola, da costa a costa valicando i crinali appenninici, passando per città d’arte e paesaggi iconici, seguendo il corso del sole per l’intera giornata: si parte all’alba dall’Emilia-Romagna e si pedala fino al tramonto, finché c’è luce. Le iscrizioni a Chase the Sun Italia sono aperte fino all’8 maggio a questo link

5 consigli per affrontare la lunga distanza

1 Dividete mentalmente il percorso in 6 frazioni di circa 46 chilometri ciascuna e affrontatele una alla volta, concentrandovi sulla tappa intermedia che state pedalando.

2 Partite piano, percorrete i primi 35 chilometri di pianura tenendo un’andatura al 75% del vostro standard. Scaldate le gambe e non sforzate il fiato. Non lasciatevi influenzare da chi vi supera, lasciateli andare. Li ritroverete lungo il percorso.

3 In salita usate rapporti agili, più agili rispetto al vostro solito. Non è una gara, ma una lunga escursione da costa a costa e avete tempo dall’alba al tramonto, circa 16 ore di luce.

4 Non abbiate paura di fermarvi, usate i ristori previsti e se ne sentite il bisogno aggiungente alcuni altri. Non abbiate timore delle soste, fanno parte della giornata.

5 Godetevi il paesaggio e l’ambiente che vi circonda, vi aiuterà a distrarvi dalla fatica. Bevete molto e affrontate con la dovuta calma la terza salita, da Comeana al Pinone, sarà questo il momento più caldo della vostra giornata.

Daniela Schicchi

Marco Pastonesi

pasto

Matteo Cardani

Alberta Schiatti

Paolo Tagliacarne

Paolo Della Sala

Piero Orlando

Anna Salaris

Francesca T

Federica Gallo

Daniela Della Ragione

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