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Sabato 22 giugno, Solstizio d’Estate, si svolgerà la terza edizione della Chase the Sun Italia. La distanza della Chase the Sun 2019 è decisamente impegnativa: 275 chilometri con 3.300 metri di dislivello. Una bella sfida. Certamente impegnativa, non impossibile.


Mindfulness&Cycling #3: le soste.

I nostri consigli per affrontare la sfida della lunga distanza, migliorare la percezione del benessere psico-fisico e anche delle tue capacità creative.

Non dovrete temere le soste, vi serviranno a sgranchirvi, rilassarvi quanto basta e soprattutto ristorarvi. Dividete idealmente il percorso in diverse frazioni, sei frazioni da 45k ciascuna o tre da 90km e affrontatele mentalmente e fisicamente, una alla volta. Una buona tattica può essere quella di darvi degli obiettivi in successione decrescente. Vale a dire la prima frazione sarà di 90km, la seconda di 60 o 70. E avanti così.

Considerate che la “cotta” può arrivare, meglio quindi prevenire. Noi abbiamo diviso il percorso in 3 frazioni da 90 km l’una circa, prevedendo una sosta/controllo con possibilità di ristoro ai km 93 e 174. Nel tratto finale ci saranno due ulteriori punto di controllo: a Bientina e in cima all’ultima salita, sicuramente la più “fastidiosa” per tutti, per il fatto che la si affronta con 230km nelle gambe e presenta un tratto di oltre 4 km con pendenze tra il 7 e il 9%. E’ la salita al Colle di Calci, località Prato Ceragiola, ristorante I Cristalli.

Un ulteriore consiglio è quello di imparare ad usare bene le funzioni di navigazione del vostro Garmin, meglio se un modello della serie outdoor con impostazione più cartografica che da “racing”. Suggeriamo l’uso di questo tipo di strumento per la maggior durata delle batterie alcaline e la possibilità di sostituirle con facilità, portandosi due batterie di scorta.

Per chi usa gli strumenti della serie Edge con batterie al litio, il suggerimento è quello di portarsi una batteria esterna ad alta capacità per non restare senza “guida”, una volta esaurita la carica delle batterie.

Una buona tattica è quella di prevedere, come allenamento in ottica Chase the Sun, di riuscire entro fine Aprile/inizio maggio riuscendo a portare a termine con relativa facilità uscite da 150-160km, con dislivelli tra i 1500 e i 1800 metri. Utilizzate le distanze attorno ai 150km affrontandole con una sola sosta, possibilmente nella seconda metà del percorso, o senza soste se vi allenate in pianura. Dalla metà di maggio sarete a 4 settimane dalla Chase the Sun e la vostra preparazione dovrà puntare al mantenimento della forma. Mettetevi alla prova non oltre l’8-10 di giugno su una distanza di 200-220km 

NON FORZATE MAI LA VOSTRA ANDATURA. Trovate il vostro ritmo, vale a dire una cadenza di pedalata e un livello di battito cardiaco “sostenibili” su distanze lunghe. Rilasciate (o scaricate) una potenza costante e fluida sui vostri pedali, usando poco e in modo appropriato le differenti combinazioni di rapporti che la vs bici vi offre. La continua ricerca della pedalata rotonda, dovrà portarvi ad “accarezzare i pedali” con una potenza controllata. E ricordate la regola fondamentale in discesa, “non smettere di pedalare” per non trovarvi con le gambe imballate quando si deve ricominciare a pedalare per affrontare pianura o nuove salite.

Quando non potete affrontare lunghe distanze, sviluppate potenza e agilità di pedalata su distanze più brevi, tenendo quindi andature più sostenute per intervalli più brevi.

Vai al consiglio #1 “prepararsi alla lunga distanza”

Vai al consiglio #2 “i 3 fondamentali della lunga distanza”