Dodici tappe per scoprire la Lombardia in bicicletta
Tra i progetti a cui stiamo lavorando c’è il Grand Tour della Lombardia by A2A, un itinerario cicloturistico ad anello che attraversa l’intera regione. Il lancio è avvenuto in occasione della Giornata Mondiale della Bicicletta. Una scelta che richiama il valore della bicicletta come strumento per tutelare l’ambiente.
Ma di cosa si tratta? Il Grand Tour della Lombardia by A2A è un progetto culturale, ancor prima che ciclistico, che invita a rallentare, attraversare i territori con attenzione e restituire tempo all’esperienza del viaggio, promuovendo un modo più sostenibile, essenziale e consapevole di vivere la strada.
Partnership A2A Life Company – le Strade Zitte
Il progetto nasce dall’incontro tra A2A Life Company e Le Strade Zitte, due realtà accomunate dall’idea che la mobilità possa diventare uno strumento di scoperta, benessere e relazione con i territori. Una collaborazione costruita su valori condivisi – sostenibilità, qualità della vita e attenzione alle comunità locali – tradotti in pratiche concrete capaci di generare valore culturale, sociale e ambientale.
Il percorso ad anello del Grand Tour della Lombardia by A2A consiste in oltre 1.200 chilometri suddivisi in 12 tappe e attraversa tutte le province lombarde prevalentemente lungo strade secondarie e ciclovie, collegando città d’arte, borghi, laghi, montagne e paesaggi rurali: dalle botteghe dei liutai di Cremona alle ville storiche del Lago di Como, dai terrazzamenti vitati della Valtellina ai vigneti dell’Oltrepò Pavese. Lungo l’itinerario emergono anche le tracce della storia energetica della regione, tra centrali idroelettriche e infrastrutture integrate nei paesaggi alpini, fluviali e agricoli lombardi. A rendere indimenticabile l’esperienza, ci sarà un “taccuino di viaggio” dove annotare ricordi e impressioni lungo il percorso.
Il via da Milano, o da dove preferite voi, lungo l’anello.
Partendo da Milano, il Grand Tour attraversa la pianura lombarda passando dall’Abbazia di Chiaravalle a Lodi, lungo la ciclabile della Muzza e il Parco Adda Sud, fino a Cremona e Mantova. Seguendo il Mincio attraverso Borghetto sul Mincio, raggiunge il Lago di Garda e da qui sale in Val Camonica verso Ponte di Legno e i grandi passi alpini del Gavia e dello Stelvio. Dopo la discesa a Bormio, il percorso attraversa la Valtellina, supera il Passo San Marco e raggiunge il Lago di Como, toccando Varenna, il Ghisallo e Como. L’itinerario prosegue quindi tra le colline del Varesotto e dell’Oltrepò Pavese, passando per Vigevano e Pavia, per poi rientrare a Milano lungo le storiche vie d’acqua lombarde, completando un anello di oltre 1.200 chilometri.
Il percorso è pensato per essere affrontato in autonomia e nel pieno rispetto del codice della strada, privilegiando strade lontane dal traffico intenso e offrendo la possibilità di costruire un’esperienza flessibile anche grazie all’intermodalità con il treno. Essendo ad anello, ogni punto è naturalmente “buono” per partenza e arrivo. Per chi vuole certificare la percorrenza del Gran Tour, sono a disposizione 28 checkpoint fotografici distribuiti lungo le tappe: ogni passaggio può essere documentato e condiviso sui canali social del progetto, contribuendo a ottenere il certificato di finisher, riconoscimento ufficiale per chi completa il Grand Tour.
Tutte le informazioni, le tracce GPX, l’App dedicata e i materiali di supporto al viaggio sono disponibili QUI.
L’obiettivo del progetto, nato dall’accordo tra A2A Life Company e Le Strade Zitte, è promuovere una forma di turismo responsabile e attenta alla qualità della vita, attraverso un’idea di mobilità dolce che mette al centro persone e paesaggio.
















