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4 Ottobre 2017, nella bottega storica di Rossignoli, inizia una nuova coinvolgente sfida. Una serata gravel&travel per parlare di gravel bikes e gravel roads. Organizzata insieme al Velostore Turbolento, alla Stazione delle Biciclette, a Bici&Radici. Quattro negozi, in concorrenza tra loro, si uniscono per promuovere una tendenza pronta ad esplodere. La serata ha funzionato. Con gli amici Cinelli e TCI-Touring Club Italiano è stata un successo.

Ventiquattro giorni più tardi, 28 ottobre, Naviglio Grande, ultimo sabato di ora legale. In circa 40 ciclisti (gravel, mtb, corsa con ruote adeguate) si parte alla scoperta della Gravel dei Navigli. Un percorso di 154 chilometri tra Milano, Vigevano e il ponte di barche di Bereguardo. Un numero zero per mettere alla prova il percorso.

Percorso non ancora definitivo, figlio della PadalatAzzurra (oltre 10 edizioni per il Salone del Ciclo) e del Parco Cicloturistico dei Navigli (TCI2013). A detta di tutti i partecipanti il percorso è bellissimo, sorprendente, inatteso. Ci abbiamo lavorato ancora un anno, mettendo in fila molti e molti altri chilometri di sterrato, fino ad arrivare a Sabato 27 ottobre 2018 con la prima Milano Gravel:  due percorsi da 100 e da 160 chilometri. Di nuovo nell’ultimo sabato di ora legale. Con l’importante contributo organizzativo di Cinelli. Delle sue persone e di un parco bici gravel di tutto rispetto, da testare. Ma è tutta pianura? ebbene si, ma su 160km totali oltre 100 sono di sterrato.

Ed ora la MILANO GRAVEL DI PRIMAVERA Domenica 24 Marzo: 72km per tutte le gambe, per riprendere il ritmo dopo l’inverno.

Milano Gravel Roads vuole però essere qualcosa di diverso rispetto ad una semplice gara. In primis non è, e non sarà mai. una gara.
It’s a ride, not a race! è la nostra filosofia.

Intorno a Milano abbiamo tracciato, iniziando nel 1999 con la prima PedalatAzzurra, una serie di percorsi tra i 40 (la Gravel bonsai) e i 200 chilometri (arriva fino a Pavia). Tra la città e la campagna, tra l’asfalto e lo sterrato, tra i Navigli e il Parco del Ticino. Nell’area a sud-ovest della città.

Ora su questa rete di percorsi, nell’ambito del progetto “A ritmo d’acque” per la valorizzazione turistico-culturale della Lombardia, proponiamo una serie di itinerari on e off-road, per tutte le gambe. Itinerari da affrontare semplicemente scaricando le tracce e seguendole. O scegliendo di essere accompagnati, o ancora partecipando alle nostre giornate su strada e gravel.

Dopo “la madre di tutte le gravel” di ottobre, sul percorso da 160k, nasce a marzo – Domenica 24 marzo 2019 – lungo un percorso alla portata di tutti, la Milano Gravel di Primavera. Non solo per pedalare. Soprattutto per scoprire i segreti di un territorio magico, a solo due colpi di pedale da casa nostra. Perché la bicicletta è semplice. E cosa c’è di più semplice e piacevole dell’uscire di casa in bici e andare dove ti porta il cuore?

Semplice e prodigiosa come la bici, c’è solo la bici.
Un prodigio meccanico per creare emozioni.

E così proponiamo luoghi insoliti, come il piccolo bar di Torre Mandelli, passaggi segreti nei boschi del Ticino che solo i locals conoscono, il Lido di Motta Visconti o la più conosciuta piazza di Vigevano, quelle di Pavia, la bocciofila di Gambolò….e via di seguito. Luoghi dove accompagnamo molti ciclisti stranieri e a tutti, in più di uno di questi luoghi, sgorga spontaneo un… WOW! detto col cuore.

Uno alla volta, ve li sveleremo tutti. Segreti da ciclisti che sanno guardarsi intorno, che non si fermano dove l’asfalto finisce, che inseguono il sogno di un modo diverso e possibile, di stare al mondo. Persone che ci credono e realizzano il loro sogno.

Solo una cosa vi chiediamo. Di lasciare questi luoghi, come li trovate. Come insegnavano i vecchi indiani nativi d’America ai loro nipoti: “lascia sempre la prateria come vorresti ritrovarla al tuo ritorno”.

Ed ora Buone Pedalate. Asfalto o sterrato, poco importa. Perché sulle Strade Zitte Turbolente, orami tutti lo sanno: lo sterrato è sempre in agguato.

Are you ready?