Castelli del Ducato in bici: 150 km in Emilia
Ci sono itinerari che seguono il corso di un fiume, altri che collegano montagne o coste. Questo, invece, unisce castelli, rocche e borghi medievali attraverso un percorso ad anello di 150 chilometri tra le province di Parma e Piacenza.
L’Itinerario Cicloturistico Parchi e Castelli del Ducato è suddiviso in cinque tappe di diversa difficoltà. È pensato sia per chi ama il cicloturismo e il ciclismo sportivo, sia per chi preferisce pedalare con una e-bike. Attraversa strade secondarie e paesaggi collinari, permettendo di costruire il viaggio in base al tempo a disposizione e ai propri interessi, tra storia, natura ed enogastronomia.
Lungo il percorso si incontrano pievi romaniche e chiese rurali, oltre ad alcuni dei luoghi più rappresentativi del circuito Castelli del Ducato: Castell’Arquato, con la Rocca Viscontea che domina la Val d’Arda, il Castello di Gropparello, immerso nei boschi della Val Vezzeno, il borgo fortificato di Vigoleno, il Castello di Scipione e quello di Tabiano.
L’itinerario attraversa anche il Parco dello Stirone e del Piacenziano, un’area protetta dove i torrenti hanno portato alla luce importanti reperti fossili dell’era Terziaria e Quaternaria. Chi desidera approfondire questo patrimonio può fare tappa al MuMAB – Museo Mare Antico e Biodiversità, dedicato alla storia dell’antico mare che milioni di anni fa ricopriva queste terre.
Le cinque tappe alternano tratti pianeggianti, saliscendi e percorsi collinari, collegando Salsomaggiore Terme, con le sue architetture liberty, Castell’Arquato, Gropparello e Tabiano, lungo strade prevalentemente asfaltate.
Il percorso è interamente segnalato e può essere seguito anche tramite l’app gratuita EasyWays. Sul sito dei Parchi del Ducato sono inoltre disponibili le schede delle singole tappe. Per maggiori info clicca QUI.
Crediti fotografici: Foto Lombardi (cicloturismo) – Archivio Fotografico Castelli del Ducato (castelli)

















