Non stiamo aspettando un’altra gara
ma il giorno più lungo dell’anno per attraversare l’Italia da costa a costa, da est a ovest, dall’alba al tramonto, inseguendo il sole.
É la più romantica sfida ciclistica su lunga distanza. It’s a ride, not a race!. Ricordalo sempre quando sarai per strada per affrontare, uno dopo l’altro, tutti i chilometri che separano la Riviera Romagnola dal Litorale Pisano.
Non dovrai pensare a quanti sono, o quanto è il dislivello da superare. Un colpo di pedale dopo l’altro affronterai il percorso senza pensare alla fatica, godendoti il paesaggio Italiano: dal porto-canale leonardesco di Cesenatico all’entroterra romagnolo, dalle foreste casentinesi al valico Tre Faggi, dalla focaccia alla finocchiona del Bar Cavallino a Piazza Michelangelo per un sguardo dall’alto su Firenze (e una foto ricordo), da Signa alla salita di Carmignano con sosta al ristorante il Pinone per le tagliatelle al ragù di cinghiale, poi Vinci, il crinale di Cerreto Guidi, Ponte a Cappiano e la via di lungomonte, Vicopisano, la salita opzionale da Buti al Colle di Calci, per scendere con vista mare alla splendida Certosa; e ancora non è finita, ci aspetta l’acquedotto Mediceo che ci porta nel cuore di Pisa, con la Piazza dei Miracoli e per finire la basilica romanica di San Piero a Grado e la ciclabile del Trammino fino a Marina di Pisa e Tirrenia, con tuffo nel Tirreno al Bagno Siria, finish line della nostra traversata.
Due le tracce 2026
Due le tracce 2026, entrambe con tratti inediti rispetto alle precedenti.
Cambia la prima salita a Rocca delle Caminate e cambia leggermente il passaggio da Firenze con salita all’iconico “selfie point” di piazzale Michelangelo.
Modificato il passaggio tra Signa e Comeana; dopo la discesa di Poggio Tempesti si passa da Ponte a Cappiano quindi lungo la via Piè di Monte, Ponte alla Navetta, Calcinaia e Vicopisano, dove i due percorsi si dividono tra Classic e Optional Climb.
I percorsi si riuniscono di fronte alla Certosa di Calci, modificato il passaggio da Pisa e l’uscita dalla città con l’inserimento di un tratto di lungarno. Quindi ciclabile del trammino fino all’arrivo, con passaggio dalla Basilica di San Piero a Grado.
Pedaleremo con Miguel Indurain
Ma la notizia più originale della nona edizione italiana è che Miguel Indurain, Enervit Ambassador, pedalerà con il gruppo dei 300 Sunchaser 2026. Are you ready for this?
Miguel Indurain: vincitore di cinque Tour de France e due Giri d’Italia, ma soprattutto un modo unico e inconfondibile di esprimere il ciclismo: senza rumore, senza eccessi, senza bisogno di spiegarsi. Re indiscusso della pedalata rotonda.
La sua presenza a Chase the Sun Italia ci emoziona moltissimo e ci inorgoglisce.
La partecipazione di Miguel nasce da Enervit, di cui Indurain è ambassador. Enervit, al fianco di moltissimi atleti che l’hanno scelta, come Sinner e Pogačar solo per citarne due, è partner Chase the Sun Italia fin dalla prima edizione.
Un legame che unisce generazioni di sportivi, come noi uniremo due coste dell’Italia nel prossimo Solstizio d’estate, inseguendo il sole dall’alba al tramonto.
Il prossimo 20 giugno non partiremo per correre contro qualcuno. Partiremo per restare dentro la luce il più a lungo possibile. E per un giorno intero, sulle stesse Strade Zitte, con noi ci sarà anche Miguel Indurain.
















