Via Francisca: da Varese a Milano su Strade Zitte

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Un itinerario ciclabile di 92 km di livello medio-facile. Dalla stazione di Varese, incredibile a dirsi, si pedala lungo strade secondarie, ciclovie fluviali e alzaie fino a Milano, attraversando il Parco Alto Milanese, il Ticino e il Naviglio Grande
Una Strada Zitta tra Olona, Ticino e Navigli tracciata da Guido Basilisco per scoprire la Via Francisca da Varese a Milano, pedalando lungo un itinerario che sorprende se si considera quanto sia urbanizzata l’area tra Varese e il capoluogo lombardo, e che permette di pedalare immersi nel verde e nella quiete.

Questo itinerario di 92 chilometri richiede una buona abitudine a restare in sella, pur mantenendosi in un livello di difficoltà classificabile come facile-medio. È stato tracciato da Guido Basilisco ed è pensato per chi desidera esplorare la Lombardia su due ruote, sfruttando anche la comodità dell’intermodalità treno più bicicletta. Il percorso segue la Via Francisca da Varese a Milano.

La Via Francisca del Lucomagno

La Via Francisca del Lucomagno è un’antica direttrice di epoca romana-longobarda che collegava Costanza a Pavia passando dal passo del Lucomagno. Oggi, partendo da Varese, consente di raggiungere il Monastero di Torba, primo bene del FAI e patrimonio UNESCO, per poi proseguire lungo la ciclabile che costeggia l’Olona, intercettare il Naviglio e arrivare direttamente nel cuore di Milano.

La partenza è dalla stazione ferroviaria di Varese. Seguendo strade secondarie poco trafficate si raggiunge Capolago e poi Gornate Superiore, dove inizia il tratto ciclabile, in parte sterrato, lungo l’Olona. A Gornate Olona è consigliata una sosta al Monastero di Torba, sorto sull’area dell’antico castrum romano, poi fortificazione longobarda e successivamente monastero benedettino per oltre sette secoli.

Proseguendo lungo la ciclabile si arriva a Castellanza e poi, attraversando il Parco delle Rogge e il Parco Alto Milanese, si raggiunge il Ticino in prossimità di Castelletto di Cuggiono. L’alzaia permette di avanzare rapidamente fino a Robecco. Da qui si può proseguire lungo il Naviglio oppure deviare verso Gaggiano, per immettersi sull’Alzaia del Naviglio Grande e raggiungere Milano.

Questo è solo uno degli oltre 300 itinerari tracciati da Turbolento

Daniela Schicchi

Marco Pastonesi

pasto

Matteo Cardani

Alberta Schiatti

Paolo Tagliacarne

Paolo Della Sala

Piero Orlando

Anna Salaris

Francesca T

Federica Gallo

Daniela Della Ragione

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In pista Ho sempre ammirato il ciclismo in pista. Ho cenato nel parterre di una 6giorni. Indimenticabile. All'alba dei sessant'anni suonati, ho imparato a girare sulle curve del Vigorelli (meglio tardi che mai). Dove ora, quando posso, mi diverto come un bambino...Dal...

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