Ho sempre pensato che una delle caratteristiche del vero campione nello sport (e forse non solo …) fosse la semplicità.
Una sera, una giornata, una mattina con Miguel Indurain me ne hanno dato piena conferma.
Ospite speciale della Chase The Sun, avventura romantica su 2 ruote, nel giorno più lungo dell’anno, attraversando l’Italia da Cesenatico all’alba a Tirrenia al tramonto.
Un’avventura dove, come ricorda Paolo Tagliacarne, presidente di Turbolento Thinkbike e fondatore di Strade Zitte e ideatore dell’edizione italiana di questa sfida nata in Inghilterra, siamo tutti “ospiti speciali”.
Miguel: 5 Tour de France
Dal vincitore di 5 Tour de France e 2 Giri d’Italia all’ultimo dei britannici, nazionalità più rappresentata, che si presentano in squadre di club, dalle maglie evocative come i Fat Bellies, Wide and Slow.
La semplicità è fatta di tranquillità, accessibilità e felicità. Miguel è tutto questo, semplicemente.
È la pedalata tranquilla, perfettamente rotonda che all’alba ho potuto seguire da vicino per i primi 40 km…poi alla prima salita seria il cicloamatore si stacca – ci vediamo all’arrivo !
E infatti all’arrivo Miguel è lì tranquillo seduto che fa i complimenti, stringendo la mano o dando disponibilità per una foto insieme a tutti gli “ospiti speciali” che dopo 280 km arrivano al traguardo – “speciali” perché già la distanza è impegnativa, farla attraversando Firenze e la valle dell’Arno a 38-40 gradi e il codice rosso della protezione civile …è da matti !
E quindi il complimento del campione è come la borraccia che Tadej Pogacar regala al bambino che lo segue sulla seconda salita del Monte Grappa, al Giro d’Italia 2024 – un pieno di felicità.
Miguel: col vino tinto, ho vinto
La semplicità è come un bicchiere di vino, anzi due. A cena, nell’atmosfera impagabile di oltre 200 persone che mangiano insieme dopo una giornata folle, assetati e affamati, Miguel racconta una cosa che conoscevo.
Miguel è navarro, figlio di un contadino e ci racconta che a casa sua non si beveva acqua, quando suo padre rientrava dai campi cercava un bicchiere di vino rosso che da forza.
Ugualmente Miguel ci conferma che quando correva non faceva passare un giorno senza una “copa de vino tinto” alla sera prima di andare a dormire …e se la tappa del Tour era andata male ci dice col sorriso che i bicchieri diventavano due – per dimenticare e ripartire il giorno dopo!
Cose che accadono solo alla Chase The Sun.
Matteo Turbolento Cardani
















