LA BICICLETTA E’ MUSICA (ROCK)

racconti & riflessioni
MUSICA: L’EROICA COME WOODSTOCK

L’ho incrociata a Gaiole in Chianti. All’Eroica. L’Eroica sta alle biciclette come Woodstock al rock, come il Primo Maggio ai lavoratori, come il Millennium di Cardiff a un pallone da rugby. Una festa. Nel caso dell’Eroica, una festa mobile. E invece lei era lì, appesa o sospesa, in attesa di uno sguardo e di un giudizio, estetico ed estatico, statico, bella di una bellezza speciale, particolare, tutta sua. Però era ferma, in “surplace”, forse triste, certo dispiaciuta, mentre le altre sfilavano, passeggiavano, sgambavano e sfoggiavano se stesse prima di poter finalmente correre come ai vecchi tempi su strade bianche e sterrate.

MUSICA SWING: IL GUSTO E IL RITMO VINTAGE DI UNA FUSAR POLI

La Fusar Poli è nata a Busto Garolfo, una mezz’oretta, in bicicletta, da Milano verso Torino, in un’oasi a due ruote: un velodromo, una pista, un’officina, una famiglia (prima i fratelli Marino e Luciano, stradisti e pistard, poi Daniela figlia di Marino, stradista e pistard, con tanto di 110 e lode in Scienze Motorie), una famiglia anche allargata (tutti quelli messi in bici, nonché tutte le bici), legata al ciclismo e a tutti quei bambini che qui trovano un cavallo alato e un paradiso protetto. Ai miei occhi, la Fusar Poli è un desiderio da intenditori, da competenti, da parrocchia della pista, da popolo della strada, per molti una nave-scuola. Bici e vela, parenti alla lontana, hanno in comune il vento.

COSì L’EROICA FUSAR POLI E’ IN BUONA COMPAGNIA

Il doppio cognome, nel ciclismo, è musica ed è anche una rarità. Ci vorrebbe una mnemonica, intesa come sfida, con Gianni Mura, che comunque vincerebbe a mani basse. Provo in solitaria: Croci Torti, che era svizzero; il torinese Balma Mion, che rinunciò al doppio e lo fuse in un singolo; i piemontesi Longo Borghini, Paolo e Elisa; l’emiliano Ricci Bitti; Juul-Jensen, che è danese; però i latino-americani non contano, sennò sarebbe troppo facile, dal messicano Perez Cuapio allo spagnolo (ma è nato in Argentina) Flecha Giannoni, che raddoppiavano con i due nomi, Julio Alberto Perez Cuapio e Juan Antonio Flecha Giannoni. Così l’eroica Fusar Poli è in buona compagnia. E fa gruppetto.

Di Marco Pastonesi segnaliamo anche L’unione fa la forza

Daniela Schicchi

Marco Pastonesi

pasto

Matteo Cardani

Alberta Schiatti

Paolo Tagliacarne

Paolo Della Sala

Piero Orlando

Anna Salaris

Francesca T

Federica Gallo

Daniela Della Ragione

racconti & riflessionivivere sostenibile
Cadere in bicicletta. “La caduta”, direbbe Camus
Cadere in bicicletta. “La caduta”, direbbe Camus

Cadere in bicicletta. “La caduta”, direbbe Camus

Cadere in bicicletta. Oggi non posso andare in bicicletta. Non me lo impedisce la oscura normativa pandemica, me lo impedisce una frattura scomposta al mignolo sinistro che mi sono procurato nel disperato tentativo di livellare la porosa irregolarità del fondo...

X

SOSTIENI IL PROGETTO LE STRADE ZITTE

L’obiettivo è tutelare e valorizzare il paesaggio italiano. Se condividi la nostra visione, se scarichi le tracce dei percorsi proposti, se vuoi che Turbolento continui a creare nuove Strade Zitte per far conoscere l’Italia meno conosciuta, sostieni il nostro progetto con la tua donazione.

Dona ora