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Ci siamo, molti sono già in vacanza, molti devono ancora partire. Anche noi stiamo per farlo. Nell’augurarvi buona estate e buone pedalate, ecco qualche suggerimento.

Qualcuno non ha ancora deciso la propria destinazione, ma questo è il bello della vacanza in bicicletta. Girovagare, scoprire, esplorare. Negli ultimi giorni abbiamo ricevuto svariate richieste di suggerimenti. Una in particolare relativa alla Puglia e ai suoi luoghi più intriganti. Ben volentieri abbiamo dato i nostri consigli e le nostre impressioni, che riportiamo di seguito.

Salento in bicicletta

Abbiamo girato in lungo e in largo il Salento, in genere partendo da Lecce. Verso il mare lungo minuscole Strade Zitte destinazione Torre dell’Orso dove si inizia a pedalare lungo il mare. Direzione sud fino al faro di Santa Maria di Leuca e oltre lungo tutta la costa ionica fino a Gallipoli. Da qui a nord verso Ostuni e i Trulli, o con la divagazione a Matera e da li verso Alberobello.

Abbiamo sempre percorso queste strade fuori stagione, in genere tra metà settembre e fine ottobre e la tranquillità è garantita. Nel pieno della stagione estiva non sappiamo come siano traffico e folla. Certo la spiaggia della Baia Verde di Gallipoli fuori stagione è meravigliosa, C’è tuttavia, in Salento, una buona rete di percorsi ciclistici con indicazioni di attenzione e moderazione della velocità rivolta agli automobilisti con cui le strade dei percorsi sono condivise.

Poi c’è tutto il mondo del fuori strada. Altra realtà fantastica di questi luoghi. Alla domanda, ma qual’è la bici ideale per la Puglia, corsa o MTB? la risposta naturale è GRAVEL. Le gravel roads della Puglia vi lasceranno senza fiato. La nostra prima volta in Puglia, è stata con una gravel, anche se abbiamo percorso in prevalenza asfalto. Ci siamo poi tornati in bici da corsa e ci siamo di nuovo tornati aggiungendo la variante Matera.

Ma perchè questo “endorsment” per la Puglia? per una ragione molto semplice. Oltre alla piacevolezza dei luoghi è perfetta per la prima vera esperienza di vacanza in bicicletta. E’ facile per la totale assenza di salite. Tolte le 4 salite che si incontrano tra Otranto e Capo Santa Maria di Leuca, decisamente pedalabili. Più problematico potrebbe essere il rapporto con il vento. Ma forse in stagione è più tranquillo anche lui

Ora però lasciamo a voi il gusto della scoperta. Da parte nostra vi invitiamo a valutare queste due Strade Zitte di Puglia:

Salento in bicicletta da corsa – Giro (del tacco) d’Italia non lasciatevi impressionare dalla lunghezza totale, lo potrete suddividere in tappe a misura delle vostre gambe

Ostuni, Alberobello, Polignano, un sogno così…

E non scordate la regola delle 3B: bici, bagni, buona tavola.
Vi assicuriamo che in Salento non è difficile rispettarla.

Una raccomandazione: non perdetevi il bagno nella piccola baia di Porto Badisco, meglio nel tardo pomeriggio con la luce radente del tramonto. Ma neanche Otranto, le miniere di bauxite (rese famose da un clip dei Negramaro), il ponte dei tuffi sul canale di Ciolo…insomma non avete che l’imbarazzo della scelta. Sarà una vacanza in bicicletta, indimenticabile.

 

Qualche consiglio tecnico

Pedalate all’alba e al tramonto, non solo sono le ore più fresche, ma troverete meno traffico. Nelle ore più calde godetevi il mare del Salento, ne vale assolutamente la pena.

Prima di partire fate controllare la vostra bici da un esperto meccanico, inefficienze e guasti meccanici potrebbero rovinarvi la vacanza. Controllate soprattutto lo stato di usura dei copertoni e la perfetta regolazione del cambio. Se avete freni a disco fate dare un occhio allo stato delle pastiglie.

Nutritevi adeguatamente e soprattutto bevete con regolarità, ricordando che il primo dei motti Turbolenti recita: “borraccia asciutta la vedo brutta”.
Ed ora buona estate e buone pedalate.

Anche Sicilia, Sardegna e …

Ma se andrete in Sicilia o Sardegna potrete sempre prendere spunto dalle nostre Strade Zitte. Forse ora sul sito, troverete qualche difetto o imperfezione. E’ perchè ci stiamo lavorando per migliorarlo e aggiungere nuove strade. E’ partita la raccolta di fondi “salva la tua Strada Zitta” promossa da Turbolento e Gimme5, con l’obiettivo di far crescere i percorsi on-line per il cicloturismo di qualità in Italia.

(photo credits) Franco Chimenti