
Santuario di San Patrizio, Colle Bondo e Barbata
Il giro è bello, la destinazione è splendida, il Santuario di San Patrizio, lungo la salita da Vertova, merita certamente una visita.
Il percorso da Vertova a località Barbata lo si pedala sia in andata che in ritorno, ma si sa che la strada vista in andata è sempre differente rispetto al senso di marcia opposto. Cambia il punto di vista e anche ciò che si nota.
Dalle case sparse in località Barbata ci sarebbe la possibilità di collegamento con la bassa Valle del Riso. Inizia con ripida discesa in cemento che poi diventa sentiero. Non lo abbiamo provato, quindi non sappiamo dire se è praticabile e se lo è con MTB o anche con gravel. Torneremo e proveremo.
Partendo da Selvino suggeriamo di scendere a Nembro, seguire la ciclabile della valle Seriana fino a Gazzaniga e da qui, lungo le vie interne (piccole strade pedemontane,) raggiungere Vertova.
Da qui, con salita ripida su fondo in porfido, inizia l’ascesa al Santuario, quindi alla Tribulina di Colle Bondo e alla successiva località Barbata.
É questo uno splendido alpeggio, ancora incontaminato, sotto le guglie dell’Alben a 1000 metri scarsi di altitudine, con gran vista sulla Valle del Riso e gran parte delle Orobie Bergamasche, lato Valle Seriana, dall’Arera alla Presolana.
Al ritorno, da Gazzaniga si cambia strada per tornare sull’altopiano Selvino-Aviatico dalla ripida salita di Orezzo. Ma con bici assistita e un buon allenamento, che problema c’è? si fa senza troppa sofferenza.
Le Strade Zitte – Scarica la traccia GPX
Il percorso è di poco più di 60 chilometri con 1500 metri di dislivello positivo. Usando al 70% il livello eco e al 30% il livello tour sono rientrato consumando meno di 2 tacche su 5 di una disponibilità batteria da 650w/h.