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Sii tu il cambiamento che speri di vedere…

 

Oro doppio, non solo. Si è conclusa ieri una settimana Olimpica speciale, di cui si è già parlato tanto e che speriamo sia seguita da tante altre grandiose giornate di sport praticato e vincente. Questo ultimo mese è stato ricco di eventi straordinari, non solo in ambito sportivo, e non solo straordinariamente piacevoli. 

In data 11 luglio abbiamo visto disputare, per la prima volta nella storia, la finale di Wimbledon da un atleta italiano con una performance eccezionale. Poche ore dopo è arrivata una vittoria calcistica: Campioni d’Europa. Questo nuovo mese è iniziato con due medaglie d’oro in una manciata di minuti: nel salto in alto e nei 100 metri, la regina di tutte le gare. Evento storico: prima vittoria di un atleta italiano nei 100 metri velocità. Nel nuoto è stato stabilito un ennesimo record grazie ad una favolosa atleta, e l’unica italiana ad aver vinto un oro mondiale domani disputerà un’altra finale.

Dopo un anno tanto pesante e triste, la stagione estiva è arrivata e portando con sé soddisfazioni importanti per quest* grandi atlet*, e per noi che ci sentiamo partecipi e con loro gioiamo sospes* fra televisori e divani. 

 

Oro che brucia

 

Nel frattempo però la natura ci porta, ancora una volta, il conto dei nostri pessimi atteggiamenti, spesso perpetuati e raramente cambiati. Alcune delle parti più belle del nostro paese sono incessantemente in fiamme, con altre zone che registrano allagamenti mai visti prima. Lo stesso succede nel resto d’Europa, un tempo terra esente dagli effetti del cambiamento climatico, e che ora vi si trova drammaticamente e sempre più frequentemente a farvi i conti con aree polari in fiamme, e città ricche ed avanzate devastate da inondazioni e piogge torrenziali. 

Scene un tempo inimmaginabili, stanno per noi diventando la normalità. Foreste in fiamme, fiumi di pioggia, bollettini mortuari o di vaccinazioni, trombe d’aria devastanti. Davanti a tutto ciò, la sensazione è che oramai siamo anestetizzat* davanti a queste drammaticità, abituat* a viverle con superficialità (spesso a causa di mala informazione mediatica) e rischiando di andare avanti senza darvi il giusto peso, cercando solo di sollevarci da questi enormi fardelli di fenomeni palesemente molto più grandi di noi ed apparentemente incontrollabili. 

Il rischio è che, restando anestetizzat*, non ci si renda conto della reale gravità della situazione e che si continui la propria vita nascondendo la testa sotto la sabbia, interessandoci solo delle nostre dinamiche, e continuando con le stesse abitudini, comprese quelle sbagliate.

È proprio qui dunque che queste importanti vittorie sono fondamentali! Fondamentali per cavalcare con entusiasmo questa onda di cambiamento positivo. Nessuno dei/delle suddettə atletə si aspettava di raggiungere questi obbiettivi, tutti lo speravano sicuramente ma il grande cambiamento non e’ mai stato certo, tantomeno semplice, ne piccolo. 

Ecco quindi cosa possiamo e dobbiamo fare noi, per godere appieno di queste gioie che ci vengono regalate e per essere anche noi grandios* e portare un cambiamento di altrettanta portata. Nulla di grande è accaduto dall’oggi al domani (“Rome wasn’t built in a day”!), dunque svegliamoci da questo torpore ed iniziamo ad agire! 

 

Oro è anche…plastic free July

 

Oltre a tutti i successi e gli eventi drammatici, luglio è stato contrassegnato (come ormai da diverso tempo) dal movimento Plastic free July”. Evento per il quale, collettivamente ci si impegna a diventare più consapevoli del proprio consumo di plastica e dunque a limitarlo introducendo nuove abitudini sostenibili. 

Partiamo dunque dalla consapevolezza che il cambiamento non solo è certo, ma inevitabile. Non avviene però in un giorno, e se vogliamo gestirlo e darvi un buon risvolto necessita di impegno, interesse e passione. Ci vuole poco per diminuire il nostro impatto nel mondo e la natura che ci circonda, e tutti possiamo farlo. Noi Turbolenti lo facciamo: pedalando e portando sempre più persone ad amare la biciletta quanto noi. 

Scegliamo la bicicletta, ogni qualvolta possibile, e con tenacia alimentiamo possibilità sostenibili (buste di tela, prodotti durevoli contro gli usa e getta, bottiglie di alluminio e non di plastica, cibo locale e di stagione etc.) il cambiamento (positivo) è inevitabile. Solo la collettività ha questo potere, armiamoci di entusiasmo dunque ed impegniamoci.

 

Oro è anche…la spesa in bici

 

Cosa è lo sforzo di decidere di andare a fare la spesa in bici, contro quella di classificarsi per la quinta volta di fila ad una finale olimpica? O di saltare più in alto di tutti gli altri dopo un infortunio? O di rinunciare ad una finale olimpica per salvaguardare la propria salute mentale e quella di tantə altrə che seguiranno? 

Facciamoci travolgere da questo entusiasmante cambiamento positivo e spicchiamo il volo anche noi, verso il nostro oro! Riduciamo, ricicliamo e riutilizziamo. Il tutto, ovviamente, continuando a pedalare….su bici nuove, o della nonna! 

 

Ride your Future

 

 

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