Descrizione
Di nuovo un giro ad anello. Ogni punto lungo l’anello è dunque buone come partenza e arrivo. Noi come sempre partiamo da Selvino e qui arriviamo. Strappo di Aviatico o passaggio più panoramico da Ama, Amora bassa e Amora alta. Poi il bel mezzacosta, in questo caso in discesa, di Trafficanti lungo quella che ancora è definita Via Mercatorum, passaggio da Tagliata, Cornalba, Serina, Oltre il Colle per raggiungere il Colle di Zambla con i suoi 1260 metri di quota sul livello del mare.
Abbiamo percorso 25 chilometri superando i primi 650 metri di dislivello. Ci aspetta ora il discesone di 14 chilometri per raggiungere Ponte Nossa dove la valle del Riso confluisce nella valle Seriana. Poco prima di Gorno suggeriamo di mettersi sulla ciclabile della valle del Riso, piacevole nonostante la scarsissima manutenzione, non tanto del manto in asfalto, quanto per la vegetazione che la invade. Seguitela fino in fondo per usufruire del sottopassaggio per attraversare la provinciale immettendosi direttamente sulla ciclabile della Val Seriana.
Da qui in 9 chilometri scarsi di ciclabile, a tratti in asfalto, a tratti sterrata si raggiunge Gazzaniga dove parte la salitaccia che, passando da Orezzo, ci porta al Valico di Ganda, ora (dal 2026) Valico Gimondi, dove si trova l’interessante osservatorio astronomico gestito dal Circolo Astrofili Bergamaschi. Da Gazzaniga al valico sono 1065 metri di dislivello in poco meno di 10 chilometri, che vuol dire una pendenza media del 10%
Dal valico a destra si raggiunge Amora e quindi Aviatico per ritornare, con ripida e veloce discesa, al punto di partenza.
Scarica il file GPX
I percorsi sono in costante aggiornamento tuttavia, per le più recenti modifiche alla viabilità locale, alcune indicazioni potrebbero non corrispondere alla nuova viabilità.
300 percorsi lungo strade secondarie, di campagna e di montagna. Di queste strade è piena l’Italia. Basta scoprirle, metterle in fila con fantasia e cognizione. Dalle Alpi agli Appennini, da costa a costa, di sogno in sogno. Emozioni, paesaggi, borghi, panorami, trattorie…registrati, scarica il GPX e via.
Noi affermiamo il valore del ciclismo quale strumento di scoperta, conoscenza e rispetto del territorio e del paesaggio. Se condividi la nostra visione, se scarichi i percorsi proposti, se vuoi aiutare le Strade Zitte a crescere, sostieni l’iniziativa con la tua donazione.













































